L’EQUIPE ROSSOCROCIATA SUL PODIO AGLI EUROPEI DOMINATI DALL’ ITALIA

LO SQUADRONE SVIZZERO CONQUISTA UN MERITATO BRONZO A BRANDEBURGO

Elvio Tettamanti, Angelo Cossu, Ivan Franzese, Orazio Aime, sono i quattro moschettieri, che sotto l’esperta guida di Battista Raviele, hanno conquistato all’europeo a squadre un’inaspettata medaglia di bronzo che va ad arricchire la già ricca bacheca della Federazione Svizzera Biliardo, per quanto riguarda le competizioni internazionali.

Il tutto, è avvenuto in Germania, in quel di Brandeburgo, dove erano in programma ben 17 titoli Europei riguardanti tutte le specialità del biliardo.

Le squadre erano formate da quattro giocatori, le partite in programma tre, specialità cinque birilli ai 120 punti del valore di un punto l’una, se finiva tre a zero, i giochi erano fatti, se invece finiva due a uno, si doveva ricorrere ad una staffetta da quattro frazioni di 50 punti l’una per un totale di 200 punti, che dava alla squadra vincente i due punti necessari per il passaggio del turno.

Superato il girone di qualificazione al secondo posto dietro lo squadrone tedesco e battendo la Spagna, i rossocrociati entravano negli otto finalisti, incominciando il girone finale con una bella vittoria per 4 a 1 contro l’equipe di San Marino, ma poi, nei quattro, incappavano subito nello scoglio più duro: l’Italia, precedentemente vittoriosa contro la Danimarca B per 3 a 0, maturando una sconfitta per 4 a 1.

Mentre dall’altra parte, la Germania guidata dallo stratega Gerd Kunz, dopo aver superato 3 a 0 la Danimarca A, superava sul filo di lana anche la Francia per 3 a 2 arrivando a disputare la finalissima contro l’Italia, finalissima dal forte sapore di rivincita, dato che in quel di San Marino, due anni prima, l’Italia venne sconfitta in finale proprio dalla Germania.

Bellissimo l’incontro finale che vedeva la Germania dopo le prime tre partite, condurre per 2 a 1 prima di una entusiasmante staffetta che solo la classe e la bravura di Daniel Lopez, abbracciato poi da tutti i compagni, consentiva all’Italia di vincere l’ultima frazione, sull’incredibile risultato di: 200 a 199, portando la propria squadra sul risultato finale di 3 a 2 che gli valeva il tetto d’Europa.

Così la graduatoria finale: 1° Italia, 2° Germania, 3° Svizzera, 4° Francia.

(Enzo Brunati)

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